Quando si verifica un sinistro assicurativo — un incendio, un danno da acqua, un evento atmosferico — la compagnia assicurativa incarica un proprio tecnico fiduciario per effettuare la valutazione dei danni. È una procedura ordinaria, prevista dal contratto di polizza, che l'assicurato si trova ad affrontare spesso per la prima volta proprio nel momento in cui ha già subito un danno.
Molti assicurati danno per scontato che il perito della compagnia operi come figura neutrale, con il solo compito di quantificare oggettivamente il danno. In realtà, come è fisiologico in qualsiasi sistema professionale, il perito incaricato dalla compagnia svolge la propria attività su mandato dell'assicuratore e con gli obiettivi che questo mandato comporta. Non si tratta necessariamente di un conflitto di interessi in senso negativo, ma è importante che l'assicurato comprenda la struttura del sistema in cui si trova ad operare.
Accanto al perito della compagnia esiste infatti il perito di parte: un professionista incaricato direttamente dall'assicurato per tutelare i suoi interessi nella fase di valutazione del danno. Conoscere il ruolo di entrambe le figure consente di affrontare la fase peritale con maggiore consapevolezza e, quando necessario, con gli strumenti adeguati.